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martedì 21 aprile 2009

Ti dedico un film


A te, che sei stata tutta la mia vita, vorrei dedicare un film lungo decenni; per capire, anche se tu non vuoi capire; per parlare, anche se non ne vuoi parlare; per crescere e cambiare, anche se tu non vuoi farlo; il film sarebbe a lieto fine, questa volta.
A te, che sei stata importante, che mi hai fatto sentire in un modo che non so e non ho capito, che ogni volta che ti sento per me è una sensazione che mi rivolta l'anima, vorrei dedicare io a te un film sul tuo destino, e questa volta saresti tu finalmente a cambiarlo il tuo destino.
A te, che mi conoscevi troppo bene, che ci credevi tanto in noi, vorrei dedicarti un film sulla famiglia, mi piacerebbe se tu ce l'avessi adesso e fossi felice.
A te, che ti conosco da poco, ma che mi parli come se mi conoscessi da sempre, vorrei dedicarti un film dove si balla, perchè so che ti sarebbe molto gradito, magari con quegli attori che sappiamo noi.
A te che hai quel sorriso incredibile, non ti conosco, ma mi guardi e io nn so cosa pensare, nn so dire come mi sento, hai un fascino incredibile, ti dedico un film comico, così da poter vedere sempre quel meraviglioso sorriso che hai.
A te che non vuoi più vedermi, io ti dedico un film d'amore, una storia d'amore: questa volta che si compia.

Mille cose di te e di me


Mille cose di te e di me: il bacio, l'odore, passare la mano fra i capelli ma anke la telefonatina di mezzo pomeriggio, la telefonata della sera, le lettere, le poesie, il dedicare le canzoni, lo stare abbracciati, il percorrere pochi metri tra un bacio e l'altro e tutti quei pensieri dolci e delicati che si fanno.

Le appiccicate, le serate in macchina a baciarsi, i tramonti bellissimi che si vedono tutti insieme abbracciati, l'impararsi a memoria l'altro, cellula per cellula, gli scherzi, gli screzi; gli sguardi lunghi ore, i suoi occhi e i suoi capelli che ti batte il cuore a guardarli, le cose che vorresti fare con lei, i viaggi, le scoperte; le levatacce la mattina, le risate che si fanno insieme, le cose che impari assieme a lei, le scritte sul prato con i sassi e le scritte sulle pietre a mare, i tuffi e i baci a mare e le corse.
Il mangiare assieme, l'offrirsi le patatine, andare da mc donald e prendersi mille schifezze; il volare assieme, andare a cavallo per la prima volta, il gridare i propri nomi al vento, il dire "vaffanculo" al mondo perchè tanto si ha lei, l'essere sempre caldi di passione e d'amore; le mani che si incontrano e giocano per ore, il piangere insieme.
Tutto ciò che non faremo.

giovedì 2 aprile 2009

A te che verrai



Quante cose ti direi, se potessi. Quanti giorni passerei con i tuoi occhi nei miei, la tua mano nella mia, senza sfiorarti.

Quante cose vorrei dividere con te, e quante vorrei che tu me ne insegnassi, sempre insieme, sempre noi due, alleati contro le brutture del mondo.

Se solo ti avessi qui, ti porterei in capo al mondo, ti guarderei, ti sorriderei, imparerei a memoria il tuo volto, così da non poterlo più dimenticare, e torneremmo insieme, a piedi, parlando e ridendo. E attraverseremmo valli sconfinate, spiagge lunghissime al tramonto, con quella leggera brezza che ti accarezza il viso e quella luce così particolare che passa tra i tuoi capelli. Passeremmo passaggi a livello, ponti su fiumiciattoli che vedi il fondo, scavalcheremmo montagne innevate, giocheremmo con la neve, ti spingerei nella neve, rideremmo sempre.

Ti regalerei mezzo cuore e l'altra metà la porterei con orgoglio sul petto.

Mangeremmo sempre insieme, e dopo prenderemmo dei gelati ed i primi ce li spiaccicheremmo sempre in faccia.

Farei a meno di te solo per un'ora, in modo da poterti scrivere qualcosa e fartelo vedere dopo e strapparti un bacio.

Faremmo a gara per chi arriva prima ovunque, e saremmo scorretti.

Giocheremmo sempre con tutto, e ogni tanto ci guarderemmo seri seri.

Ti prenderei le mani e te le bacerei, saresti tu quella a cui dedicherei il mio tempo, le mie attenzioni, il mio futuro.

Ti porterei vicino al mare, e ti canterei una canzone. Tu saresti felice, rideresti a crepapelle. Direi il tuo nome sussurrandotelo all'orecchio, ti passerei la mano nei capelli, ti abbraccerei di spalle e ti bacerei sul collo, dicendoti cose dolci e rideremmo dei gabbiani che passano. Ti comprerei dei popcorn, tu canteresti per me.

Dormiremmo insieme abbracciati, ci sogneremmo, e sognando ci carezzeremmo davvero.

Ti porterei al panorama, mi appoggerei al muro e tu mi abbracceresti; vedremmo lo scorcio mentre fa notte e ci baceremmo con un bacio lungo un tramonto.

martedì 31 marzo 2009

Amèro o Amerò?












http://www.youtube.com/watch?v=rZpi5LliaAE&feature=player_embedded

Un nuovo giorno è ancora tra noi a riscaldarci, in questo caldo ultimo giorno di Marzo.
Una notizia che leggo mi colpisce.
Nel link che ho messo all'inizio c'è un tizio che ci parla di una moneta, l'Amèro, che è stata coniata dal 2007 dagli Usa e data alla Cina in ragione di 2 centesimi della nuova divisa per ogni dollaro che la Cina possiede (la Cina detiene la più grande riserva al mondo di dollari, a causa di tutti i prodotti che gli Usa hanno comprato da loro).
Questa valuta dovrebbe sostituire il dollaro e unificare le monete di Canada, Usa e Messico, creando una specie di moneta unica del Nordamerica.
Fantaeconomia?
Ne parla persino Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Amero .
A me, onestamente, in questi giorni manca più l'Amore che l'Amèro.